Come guadagnare online con la tecnologia blockchain?

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come guadagnare online con la tecnologia blockchain

Sicuramente ne stai sentendo parlare sempre più spesso e probabilmente ti stai chiedendo come sia possibile guadagnare con la blockchain. Se ti poni questa domanda forse hai già intuito l’enorme potenziale di questo tipo di trecnologia.

Secondo i maggiori esperti di nuove tecnologie, nei prossimi anni la blockchain avrà un impatto di gran lunga superiore a quello che è stato l’impatto del World Wide Web nel 1991.

Non pensare a scenari apocalittici da film di fantascienza, piuttosto quante delle cose che utilizzi abitualmente sono direttamente correlate ad internet? la lettura di questo articolo, l’utilizzo di social media, app di comunicazione come Whatsapp o Telegram, trasferimenti bancari, qualità digitale di TV e Radio, semplicità e precisione di consultazione di meteo, notizie, info…

il cambiamento epocale originato dal web

Senza la nascita di internet 30 anni fa, tutto ciò non sarebbe possibile. Anche sei nato molto tempo prima è del Web, probabilmente oggi faresti molta fatica a farne a meno. La tecnologia Blockchain può essere definita come la naturale evoluzione di internet. Si tratta di una tecnologia in continuo e rapido sviluppo che risolve molte delle criticità caratteristiche della rete internet.

Come ci insegna la storia, ogni grande cambiamento epocale ha sempre creato grandi opportunità. La differenza sta soltanto nel volerle comprendere, analizzare e “cavalcare”, oppure lasciarle sfuggire, rendendole un’esclusiva per pochi.

Come è già accaduto spesso in molti altri casi in passato, anche la tecnologia blockchain permette di guadagnare online, anche in modo passivo.

Che cos’è la blockchain?

Senza troppi tecnicismi, cercheremo di descrivere le caratteristiche principali del suo funzionamento. Letteralmente si tratta di una catena di blocchi ed è una banca dati internazionale con un altissimo livello di sicurezza. Qualsiasi genere di operazione avvenga per mezzo della blockchain, viene trascritta in modo crittografico. Ogni blocco della catena ha il compito specifico di accertare le informazioni ricevute e convalidarle prima di trasmetterle al blocco successivo.

Spesso sentiamo accostare blockchain a Bitcoin ed il motivo è molto semplice. Bitcoin è un progetto nato con uno scopo ben preciso (che vedremo in seguito), mentre blockchain è la tecnologia che rende possibile l’utilizzo di bitcoin inteso come mezzo di scambio.

quando è nata?

La sua origine risale al 2008 ed è attribuita a Satoshi Nakamoto, pseudonimo del creatore di Bitcoin (la cui vera identità ad oggi è sconosciuta). La blockchain è stata creata per gestire pagamenti tra due parti, senza necessità di una terza parte intermediaria.

Nel 2008 esisteva già da tempo la possibilità di effettuare pagamenti tra 2 privati, ma solo avvalendosi di una banca o società finanziaria interposta. La blockchain però, aveva l’obiettivo di risolvere delle criticità del sistema tradizionale attraverso una scrittura crittografica.

Uno dei problemi principali nei precedenti trasferimenti di moneta elettronica è denominato “double spending“. Più nello specifico era la possibilità di duplicare e spendere 2 o più volte una determinata moneta elettronica. Esempio, io possiedo una moneta, tramite una manipolazione invio contemporaneamente 1 moneta a Mario e 1 moneta a Luigi. Tecnicamente non lo potrei fare, perché se possiedo solo 1 moneta non posso inviarne 1+1 a due persone diverse.

La sicurezza è la principale caratteristica della blockchain

La blockchain è un registro pubblico immutabile, accessibile a tutti nella lettura ma impossibile da alterare, che tiene traccia dello storico di qualsiasi transazione avvenuta. Se ho già speso la mia moneta, nella blockchain viene registrata la mia transazione che è consultabile da chiunque, inalterabile e immodificabile. Se nella mia disponibilità era trascritta una sola moneta, non mi sarà possibile avviare una operazione di invio per più di quella stessa moneta. In questo modo non sarà possibile il verificarsi del “double spending”.

Questo genere di tecnologia, nato con Bitcoin, non è sicuramente applicato unicamente a quest’ultimo. Le monete digitali sono diverse migliaia, ma soltanto alcune di esse dispongono di una propria blockchain. Quella di Bitcoin ha una personale struttura e non viene utilizzata da altre criptomonete. La seconda blockchain più importante è sicuramente quella di Ethereum (ETH è anche la seconda criptovaluta per volumi e capitalizzazione assoluta dopo BTC). Sulla blockchain di Ethereum, oltre ad ETH possono essere trasferite moltissime altre monete differenti. Per fare un esempio pratico è come se Bitcoin avesse una propria autostrada o corsia preferenziale, mentre sulla corsia di Ethereum possono viaggiare la maggior parte dei veicoli di tipologie e modelli differenti.

che cosa sono Bitcoin e criptovalute (o criptomonete)?

Diversamente dalle valute fiat (come euro, dollaro, sterlina, yen ecc), le criptovalute non hanno una “versione fisica”. Non esistono banconote o monete metalliche tra le criptovalute (se non dei gadget privi di valore). Le cripto non vengono stampate o coniate dalle banche centrali dei governi, ma sono generate attraverso una serie di codici e operazioni algoritmiche. La crittografia viene utilizzata per rendere sicure le transazioni e regolare l’emissione di nuove monete.

Esistono migliaia di diverse monete, ognuna delle quali creata con funzioni ed applicazioni specifiche.

Le più famose criptovalute, Bitcoin BTC ed Ethereum ETH, hanno un valore variabile rispetto a euro o dollaro. Il loro valore è determinato principalmente dal rapporto tra domanda ed offerta sui mercati di scambio. Altre monete sono legate ad un sottostante, come ad esempio PaxGold, che segue il prezzo dell’oro fisico. Esistono anche monete definite stablecoin, con un valore fisso 1:1 su dollaro USA (USDT) ma anche euro (EURT).

perché Bitcoin è considerata una moneta anti inflazionistica

Contrariamente alle valute fiat (che possono essere liberamente stampate dai governi, determinando l’inflazione), alcune cripto hanno delle limitazioni quantitative. Nel caso di Bitcoin, il numero massimo di monete emesse sarà 21 milioni di unità. Si prevede che nel 2032 saranno state emesse circa il 99% di monete. Mediamente ogni 4 anni, il numero di monete emesse viene dimezzato con un processo denominato halving (determinato dal protocollo di origine).

Se pensiamo all’ euro, la continua emissione di nuove monete ne determina un deprezzamento (inflazione). Se possiedo una moneta da 1€, tra 10 anni sarà sempre una moneta da 1€, ma il suo potere d’acquisto sarà notevolmente diminuito. Calcolando per difetto una media di inflazione annuale pari a 1%, la mia moneta da 1€ tra 10 anni mi permetterà di acquistare un bene che oggi costa solo 0,90€. L’emissione di un numero decrescente nel tempo di Bitcoin, determina la sua caratteristica principale di moneta deflazionistica.

cosa sono le stable coin

Le oscillazioni di prezzo alle quali possono essere soggette Bitcoin, Ethereum o altre criptovalute sono ben note. Variazioni di valore molto evidenti sia in aumento che in diminuzione sono caratteristica di questo mercato. Così come avviene nel mercato tradizionale, il primo fattore a determinare il prezzo di un qualsiasi asset è il rapporto tra domanda e offerta. Se non esistesse nessuna richiesta di acquisto per un determinato prodotto, non esisterebbe mercato. Un aumento della richiesta di acquisto maggiore determina una tendenza di aumento del prezzo. Di contro, una grande offerta senza un cospicuo volume di acquirenti porta ad una diminuzione del valore.

I disequilibri tra richiesta ed offerta possono essere determinati da più fattori. Possiamo rapportare l’esempio all’economia tradizionale. Valutando le azioni di una singola azienda quotata in borsa, se sul giornaliero sono principalmente le notizie o le circostanze del periodo a muovere il mercato, sul lungo periodo la differenza la farà la qualità dell’azienda stessa.

perchè Bitcoin viene definito oro digitale?

E’ noto a tutti quanto sia importante l’oro e quale sia il suo valore. Fino dall’antichità è sempre stato attribuito all’oro un valore riconosciuto da tutte le popolazioni e governi che si sono succeduti nel tempo. Si tratta di un metallo prezioso con delle caratteristiche ben precise che lo rendono così apprezzato. Il valore dell’oro è determinato da quanta richiesta c’è sul mercato. Sono i venditori a determinare il prezzo. Se non ci fosse alcuna richiesta di oro, nonostante la sua scarsità, il suo valore sarebbe zero. Allo stesso modo anche Bitcoin ha caratteristiche simili.

  • L’oro è un metallo con una disponibilità limitata e sicuramente esauribile nei suoi giacimenti. Bitcoin ha una quantità massima disponibile che non andrà oltre i 21.000.000.
  • la difficoltà e l’alto costo di estrazione dell’oro è simile a quella di Bitcoin. L’emissione di nuove monete avviene con complessi calcoli algoritmici ed è possibile solo grazie a potentissimi computer (attività di mining)
  • Sia l’oro che i Bitcoin si pongono come alternativa alla valuta fiat (Euro, USD, Sterline ecc). Sono definiti beni rifugio e storicamente il loro prezzo aumenta nelle fasi di maggior incertezze economiche.

Bitcoin è migliore dell’oro per alcune caratteristiche:

  • è facilmente trasferibile. Inviare 1 bitcoin dall’altra parte del Mondo richiede solo pochi minuti, una connessione alla blockchain ed uno smartphone o PC. Inviare un lingotto d’oro dall’altra parte del mondo è estremamente più complicato e costoso.
  • un lingotto d’oro può essere fuso per crearne lingotti più piccoli, gioiello o monete… ma sicuramente non puoi farlo da solo o rapidamente. 1 Bitcoin può essere frazionato e suddiviso in 100 milioni. L’unità frazionabile più piccola di 1BTC è 1 Satoshi (dal nome del suo fondatore – 100 milioni di Satoshi = 1 Bitcoin).
  • non è semplice verificare l’autenticità dell’oro (o della lega che lo compone). Ciò che viene venduto come oro puro potrebbe essere una lega al 50% o anche peggio. E’ possibile creare banconote in Euro o Dollari false, ma non è in alcun modo possibile la contraffazione di Bitcoin.

come guadagnare con la blockchain?

Una delle innovazioni più importanti applicate alla blockchain è stata la creazione degli smart contract. Si tratta di protocolli informatici che permettono l’esecuzione di un contratto elettronico al verificarsi di determinate condizioni. In realtà anche qualsiasi contratto nel concetto più classico del termine si attua per regolare uno scambio, ma nella blockchain si hanno condizioni particolari. Ogni smart contract, dopo la programmazione iniziale, opera senza alcuna necessità di interazione umana. In questo modo le validazioni avvengono in automatico e si rende impossibile qualsiasi genere di manipolazione. Uno smart contract, per sua natura, riprende alcune delle caratteristiche principali della blockchain: non è modificabile, non è soggetto ad emotività, interpretazioni o corruzioni.

Gli smart contract sono basilari nella finanza decentralizzata (DeFi). Si applicano sempre più spesso in quelle che sono in tutto e per tutto delle vere e proprie banche. Come sappiamo, il sistema finanziario tradizionale si basa principalmente su debito e credito. Come avviene nel circuito bancario, ci si può rivolgere ad un istituto per richiedere un finanziamento se si necessita di un credito. E’ facilmente intuibile che per ogni richiesta di credito sarà necessario che ci sia chi fornisce liquidità.

L’intermediazione bancaria tradizionale non è accessibile a chiunque e implica determinati costi che comprendono anche quelli di commissione. Gli smart contract permettono di mettere in contatto debitore e creditore senza tutta la burocrazia bancaria ed a costi decisamente inferiori. Il tutto può essere finalizzato in qualsiasi angolo del mondo ed in brevissimo tempo.

opportunità blockchain

Per quanto riguarda gli exchange e le soluzioni di CeFi (Finanza Centralizzata), le possibilità sono molte. Esistono soluzioni dove oltre a degli interessanti bonus di benvenuto, possiamo ottenere degli importanti interessi in modo del tutto passivo, semplicemente sul deposito. Tra le migliori opzioni di questo tipo ci sono lo staking su crypto.com, o le soluzioni nella sezione earn di Binance, oppure Celsius e BlockFi. Lo staking permette di contribuire al funzionamento di una rete, in cambio di una ricompensa proporzionale al deposito vincolato.

Le soluzioni più interessanti però le troviamo nella DeFi (Finanza Decentralizzata), dove le funzionalità sono dettate ed automatizzate dagli smart contract. Tra le opportunità più profittevoli ci sono quelle dove contribuire attivamente allo sviluppo di uno o più progetti in ambito blockchain. In questo caso la soluzione ci viene data da aziende che sviluppano nuove monete e nuovi token, dove l’utilizzo delle piattaforme viene ricompensato con delle monete agli utenti che le utilizzano. Quella che è l’opportunità più interessante, improntata sullo sviluppo di soluzioni blochchain, è sicuramente quella di HyperTech Group e del programma Hyperfund, della quale puoi trovare una descrizione generale a QUESTO LINK.

Se desideri maggiori informazioni oppure hai bisogno di assistenza tecnica, puoi contattarmi su Telegram

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